Memorie estive di un uomo in pigiama

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Paco Roca torna a disegnare per un quotidiano: dopo l’esperienza con Las Provincias, da cui sono nate le tavole di Memorie di un uomo in pigiama, domenica 28 luglio verrà pubblicata la prima delle cinque puntate del Diario estivo di un uomo in pigiama, questa volta su El País Semanal.

Per ingannare l’attesa, possiamo fare un salto di due stagioni e ascoltare questa recensione audio (in spagnolo) su L’inverno del disegnatore.

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Rapidità

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«Tra le molte virtù di Chuang-Tzu c’era l’abilità nel disegno. Il re gli chiese il disegno d’un granchio. Chuang-Tzu disse che aveva bisogno di cinque anni di tempo e d’una villa con dodici servitori. Dopo cinque anni il disegno non era ancora cominciato. “Ho bisogno di altri cinque anni” disse Chuang-Tzu. Il re glieli accordò. Allo scadere dei dieci anni, Chuang-Tzu prese il pennello e in un istante, con un solo gesto, disegnò un granchio, il più perfetto granchio che si fosse mai visto».

(Italo Calvino, Lezioni americane )

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L’inverno del disegnatore: intervista a Paco Roca

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Paco Roca parla de L’inverno del disegnatore nell’intervista pubblicata su Cosas de Absenta , blog che fruga nei luoghi fisici, storici e leggendari di Barcellona: Continua a leggere

L’inverno del disegnatore

 

L'inverno del disegnatore di Paco Roca

L'inverno del disegnatore di Paco Roca

L’inverno del disegnatore racconta la lotta di alcuni disegnatori per la loro dignità. Disegnatori che sognarono di diritti in un’epoca in cui faceva fumetti veniva considerato più simile a un “operaio della vignetta” che ad un’artista. In Spagna invece questi cinque autori osarono sognare, in pieno franchismo, mentre in tutto il mondo, i disegnatori incominciavano a realizzare che dovevano avere i diritti sui loro personaggi e il loro lavoro. Quello di cui voglio parlare ne L’inverno del disegnatore è in realtà il tema universale dei diritti d’autore. Questo “lungo inverno” dei disegnatori, in Spagna durò fino a metà degli Ottanta, quando i disegnatori Ibañez ed Escobar (quest’ultimo l’unico ancora vivo allora dei 5 autori di TíoVivo), poterono recuperare finalmente i diritti sui loro personaggi.

Qual era il contesto in cui gli autori di TíoVivo lavoravano, e soprattutto, quale erano le loro
intenzioni?

La lotta degli autori per il loro lavoro è viva ugualmente oggigiorno. L’autore normalmente è l’anello più debole della catena editoriale (autore, editore, distributore). Viviamo tempi di cambiamento con le autoproduzioni e internet, ma gli autori devono stare attenti affinché questa nuova epoca non si trasformi in un nuovo “inverno del disegnatore”.

Storia inedita per la promozione de L’inverno del disegnatore